Ci troviamo in un punto molto interessante tra Toscana, Umbria, Marche ed Emilia Romagna.
La Valtiberina è un angolo di Toscana di grande interesse sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico-artistico e religioso.
La natura è incredibilmente varia, in alcuni punti spettacolare e incontaminata punteggiata qua e là da Eremi, antiche case coloniche a testimonianza della vita rurale, Pievi e Castelli.
In un anfiteatro naturale delimitato da dolci colline, si apre la piana attraversata dal fiume Tevere per circa 40 km e dove, più che osservare, si respira arte, storia e cultura. Le colline, dalle caratteristiche a metà tra Toscana e Umbria, sono lo scenario intorno al quale sorgono borghi antichi come Sansepolcro e Anghiari famosi l’uno per il pittore Piero della Francesca che ha immortalato il paesaggio valtiberino, e l’altro per le sue antiche architetture medievali.
Ricordiamo anche paesi come Pieve Santo Stefano con il suo archivio diaristico di importanza internazionale, Monterchi e la sua Madonna del Parto uno degli affreschi più belli di Piero della Francesca, Caprese Michelangelo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti e Sestino municipio romano.
Città medievale, circondata da colline di vigneti e oliveti, sorge al centro di quattro vallate ricche di storia, di cultura oltre che di prodotti agro-alimentari di altissima qualità.
Da ricordare la famosa fiera dell'Antiquariato che si svolge nelle strade del centro storico ogni mese.
Due musei, quello archeologico ospitato in convento olivetano sorto sull'anfiteatro romano e la ricchissima pinacoteca medioevale e numerosi monumenti artistici, dove spiccano le opere di Piero della Francesca, Giorgio Vasari e Andrea della Robbia solo per citarne alcuni.
Da non dimenticare che qui Roberto Benigni ha girato alcune scene del suo capolavoro "La vita è bella".
Anghiari è uno splendido borgo medievale che domina la verde valle dell’alto Tevere.
Bastione inviolabile grazie alle potenti mura duecentesche, ebbe una grande importanza nel Medioevo per la sua posizione strategica. Fiera della sua toscanità, Anghiari fu consacrata alleata e testimone della civiltà fiorentina dopo la battaglia del 29 giugno 1440 celebrata da Leonardo con un capolavoro scomparso, ancora oggi oggetto di ricerche.
In Piazza Baldaccio, già detta del Mercatale, è dal 1388 che ogni mercoledì si svolge il mercato, mentre il Teatro dei Ricomposti, costruito nel 1790 con una facciata in stile rinascimentale, riconsegna il borgo alla sua forte vocazione culturale.
All'interno della città, strette strade di origine medievale, spesso illuminate dallo spazio di un orto pensile, si alternano a palazzi signorili dalle classiche modanature in pietra serena, con una armoniosa tonalità coloristica tipicamente toscana. Il cuore del paese è uno scrigno d'arte.
Per dare la misura delle ricchezze artistiche, è sufficiente ricordare la Resurrezione di Piero della Francesca e la Madonna della Misericordia sempre di Piero Della Francesca (Museo Civico), in primo luogo, ma anche una antichissima statua lignea di Volto Santo (cattedrale).
Monterchi gode di una posizione paesistica davvero invidiabile. Ma ciò che rende universalmente nota Monterchi è la presenza di un capolavoro assoluto: è l'affresco della Madonna del Parto, dipinto da Piero Della Francesca attorno al 1459, probabilmente per onorare la madre, nativa di Monterchi.
Un altro piccolo gioiello è poi il Museo di pesi e misure, ospitato nel cinquecentesco palazzo Massi: si tratta di una straordinaria e numerosissima raccolta di strumenti di tutte le epoche per la misurazione dei più svariati pesi.
Link: Comune di Monterchi
Città di Castello
Città di Castello, posta su una lieve altura, tra il verde di dolci e ridenti colline, è il centro più importante e popolato dell'Alta Valle del Tevere.
Depositaria di un prezioso patrimonio storico, religioso ed artistico, viene a tutt'oggi considerata una cittadina notevolmente significativa per la suggestività dei monumenti più antichi, per la presenza di una fervida civiltà rinascimentale e per la qualità delle numerose manifestazioni, di portata nazionale, richiamano ogni anno migliaia di visitatori.
Di particolare importanza è a collezione del noto artista Burri, che si è formata a partire dal 1978.
Link: Comune di Città di Castello - Servizi e Turismo